Casa Famiglia

San Giuseppe 025La comunità Joseph di Montecchio Maggiore è stata aperta il 10 settembre 1985 come comunità educativa ed è in possesso dal 7 maggio 1990 dell’idoneità professionale. La comunità, a partire dal primo gennaio 1999, ha potuto appoggiarsi legalmente all’Associazione Joseph divenuta ONLUS.
Nel 2006,  facendo riferimento alla coppia di coniugi Bertoldo Nicola e Federica, ivi residenti, la comunità è divenuta di tipo familiare.

La comunità aderisce al Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA).

La comunità familiare Joseph è in possesso dell’autorizzazione all’esercizio, rilasciata in data 13 dicembre 2011 e dell’accreditamento istituzionale rinnovato il 14 dicembre 2015 – protocollo n. 39972 del Comune di Montecchio Maggiore.

Nel 2011 casa famiglia si è trasferita in un immobile appositamente ristrutturato a Montecchio Maggiore, inaugurato nel giorno dedicato a San Giuseppe.


Mission della casa famiglia 

La Casa famiglia Joseph ha lo scopo di accogliere minori che si trovano in situazioni di disagio e di offrire loro il modello familiare come luogo privilegiato di crescita.

Essa si propone con persone sensibili e luoghi accoglienti che facilitino e stimolino la crescita di ogni individuo.


A chi si rivolge?

Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi minorenni che si trovano in situazioni di difficoltà dovute alla famiglia di origine, da cui vengono allontanati con decreto del Tribunale dei Minori, o attraverso affidi consensuali con la supervisione dei Servizi Sociali per la Tutela minori.
La struttura può accogliere, in conformità con le Leggi vigenti, un numero massimo di sei minori residenziali.
I minori che passano un periodo della loro vita in casa famiglia Joseph devono potervi trovare persone e luoghi accoglienti, affinché crescano in un clima sereno e ricostruiscano un proprio equilibrio interiore, spesso compromesso da situazioni familiari problematiche.
Nell’equipe educativa della casa famiglia si coltiva quindi una sincera disponibilità affettiva per ognuno di loro e si cerca di perseguire, con interesse autentico, il “bene del minore”. 


Lo staff

Per la Casa famiglia Joseph, oltre ai coniugi Bertoldo, lavorano tre operatori, di cui due educatrici laureate in Scienze dell’Educazione oltre al dottor Tuggia, che garantisce la necessaria consulenza pedagogica all’equipe educativa e uno psicologo con funzione di supervisore esterno.

Al fianco degli operatori prestano la loro opera i soci-volontari